L'opera
Quando è nata la medicina? Nel momento in cui l'uomo ha incominciato a esercitare un'azione sui suoi simili per alleviarli da un dolore o guarirli da un male? O con la messa a punto di una medicina razionale, ovvero a partire dal XIX secolo? In questa Storia della medicina, Jean-Charles Sournia dimostra che l'arte della medicina, che pure da due secoli a questa parte ha beneficiato di immensi e stupefacenti progressi scientifici, conserva una parte dell'irrazionalità dei suoi albori e dei riti magici che ne hanno caratterizzato i primi secoli. L'uomo contemporaneo ha fiducia nell'alta tecnologia ospedaliera, ma continua a credere nelle guarigioni miracolose, e le «medicine parallele» sono ancor oggi fiorenti. La storia della medicina è dunque complessa, e non può che essere analizzata su tre piani: sul lungo periodo; in rapporto ai diversi contesti storici, culturali, sociali e politici; e senza mai dimenticare gli uomini che l'hanno forgiata, da Ippocrate e Galeno a Pasteur, da Imhotep a Pincus e Barnard.